Allo Stadium torna in scena il gemellaggio

Un gemellaggio forte, dove non esiste territorialità tra amici né tantomeno discriminazione: prima della partita di ieri, come riporta Tuttosport,  i capi ultras di Avellino e Juventus si sono incontrati fuori al settore ospiti per ricordare e rinnovare un’amicizia, durata per un ventennio a cavallo degli anni ’80-’90 e poi bruscamente interrotta poco prima dell’arrivo del nuovo secolo.

LA SUD CANTA PER L’AVELLINO – Così non sembrava neppure strano sentir scandire dalla curva Sud bianconera cori come “Tornerete in serie A” o, senza timore per le già sperimentate sanzioni per le discriminazioni territoriali, “Noi non siamo napoletani“, a indicare chiaramente la vicinanza dei bianconeri agli avellinesi nell’accesa rivalità con i partenopei.

UN CALORE DA CHAMPIONS – Una trasferta molto attesa dai tifosi dell’Avellino che alle 19 hanno iniziato a riempire lo spicchio dello Juventus Stadium riservato agli ospiti. Erano circa 2000 i tifosi della squadra irpina che per l’occasione sono arrivati da ogni parte dello stivale. La fede biancoverde, infatti, è particolarmente sentita anche al Nord: basti pensare che a Cambiano, città in provincia di Torino, esiste uno dei club più attivi e numerosi del settentrione con circa 300 iscritti. Un impatto visivo notevole che anche lo Stadium ha apprezzato , tanto da tributare un lungo applauso agli irriducibili tifosi campani.